Quando la contattiamo Irene Coppola si trova in Rwanda per seguire un progetto di Eni che ha l’obiettivo di implementare le colture energetiche. Lavora per Diagram (digital agricolture management), azienda del Gruppo “Bonifiche Ferraresi” specializzata nell’agricoltura di precisione. Irene è una delle studentesse che nel biennio 2022-2024 hanno frequentato a Firenze il percorso formativo “Agrifuture 4.0”, promosso da Fondazione Its Eat (eccellenza agroalimentare toscana) Academy.
«Ho svolto il tirocinio formativo presso la sede di Bonifiche Ferraresi a Iolanda di Savoia, in provincia di Ferrara, occupandomi di agricoltura di precisione. Imparando a utilizzare i sistemi di georeferenziazione Gis e occupandomi di ricerca e sviluppo, con l’installazione dei sensori in campo e il campionamento delle biomasse. È stata una grande esperienza in termini formativi, perché molto orientata a project work e problem solving».
È stato facile trovare lavoro
«Praticamente mi hanno assunto durante il periodo di tirocinio, dopo avermi valutato sul campo. Per lavoro viaggio molto in giro per l’Italia, ma ho avuto anche la possibilità di fare esperienza all’estero, e in questo momento sono in Rwanda con alcuni colleghi per seguire un progetto di Eni sulle colture energetiche. È un lavoro davvero stimolante, sia perché ti porta ad aggiornarti continuamente in virtù dell’evoluzione dell’agricoltura di precisione, sia perché ho la possibilità di fare una grande esperienza ad appena 26 anni».
Che tipo di studi hai fatto?
«Che non c’entravano niente con il mondo dell’agroalimentare. Alle scuole superiori mi sono diplomata al liceo scientifico, poi mi sono iscritta alla facoltà di fisica. Dopodiché è arrivato il Covid che ha stravolto la mia vita, impedendomi di frequentare l’università. Grazie a un’amica ho conosciuto il mondo degli Istituti tecnologici superiori, e mi ha incuriosito l’agricoltura di precisione. Quindi fatto il passo di iscrivermi all’Its Agrifuture 4.0. Magari avessi conosciuto prima che c’era questa opportunità».
Cosa fai esattamente?
«Affianco i tecnici agronomi dell’azienda, occupandomi dell’installazione delle stazioni di rilevamento e dei sensori in campo, mi occupo dell’agricoltura di precisione: mappe di prescrizione, concimazioni a rate o variabile, dosi di irrigazione e fertilizzazione. Insomma, una gamma abbastanza vasta di attività. In un ambiente professionale dinamico e stimolante».

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