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L’alta formazione nel settore agroalimentare fa cultura

di Open Comunicazione | 5-08-2026 | News

Fondazione Eat Academy da 10 anni forma figure altamente qualificate

L’Istituto tecnologico superiore “Eccellenza agroalimentare toscana” Academy è nato oramai dieci anni fa proprio per formare figure ad alta qualifica professionale, esperte nel gestire processi produttivi, marketing, innovazione biotech ed export dei prodotti agroalimentari. Un settore che vale 250 miliardi di euro di consumi interni, e 73 miliardi di export (+5% sull’anno precedente). Con 3,6 milioni di addetti ‘dal campo alla tavola’, 500mila dei quali impiegati nelle aziende della trasformazione dei prodotti agricoli.

Per dare opportunità di lavoro qualificato ai giovani diplomati, a quelli che magari decidono di lasciare l’università o a chi vuole acquisire nuove competenze per puntare su un lavoro diverso, quest’anno l’ITS Eat Academy organizza cinque percorsi formativi biennali ad alta qualificazione nelle tre sedi di Firenze, Grosseto e Volterra. Si tratta dei corsi integralmente gratuiti per Wine manager, Agritech manager e Food marketing & export management, nella sede di Scandicci (Fi), Food & wine manager, a Grosseto, d Enofood manager, a Volterra (Pi). Quattro dei quali finanziati grazie al Fondo sociale europeo, e uno con risorse del Ministero dell’istruzione.

I percorsi formativi si articolano su 1.800 ore, metà delle quali si svolgono in stage aziendali a contatto diretto col mondo del lavoro. Ai corsi, organizzati in classi di 25 studenti, possono partecipare diplomati di età compresa tra i 18 e i 35 anni (non compiuti al momento dell’invio della domanda di iscrizione al percorso ITS), in possesso di un diploma di istruzione secondaria superiore, oppure che abbiano frequentato un percorso quadriennale di Istruzione e Formazione tecnica professionale (IeFP) integrato da un percorso di Istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) della durata di un anno.

«Ragazze e ragazzi che negli anni scorsi hanno frequentato i nostri percorsi – spiega la direttrice della Fondazione Its Eat Academy che ha sede a Grosseto, Paola Parmeggiani – sì sono successivamente distinti nelle aziende all’interno delle quali hanno trovato lavoro. In molti casi entrando nella pianta organica proprio in quelle presso le quali hanno svolto gli stage formativi. Le figure professionali che formiamo in stretta relazione col mondo della produzione garantiscono opportunità di carriera e retribuzioni adeguate alle aspettative di chi entra nel mondo del lavoro con ambizione. D’altra parte, oggi è determinante per chiunque stare al passo coi tempi, assimilando le novità che si susseguono incessantemente in ogni ambito lavorativo. Il settore agroalimentare, da questo punto di vista, è particolarmente stimolante ed è uno di quelli che continuerà ad offrire opportunità di occupazione anche nei prossimi anni».

Tre le sessioni autunnali per partecipare alle selezioni che danno accesso ai percorsi formativi. La domanda di iscrizione, corredata della documentazione richiesta, dovrà pervenire entro e non oltre le ore 13:00 del 14 settembre 2026 per la prima sessione di selezione. Entro la stessa ora del 12 ottobre per la seconda sessione di selezione, e del 9 novembre per la sessione supplettiva.

I vantaggi dei corsi ITS Eat Academy sono molteplici. Didattica esperienziale (non frontale: integrata con strumenti digitali come visori, droni, tavolette grafiche, etc.). Corsi finanziati al 100% (quindi gratuiti per i partecipanti). Compatibili con l’università sia in entrata che in uscita. Consentono di ottenere un Diploma di specializzazione per tecnologie applicate (V Livello EQF – Rilasciato dal MIM). C’è la possibilità nel secondo anno di partecipare ai bandi Erasmus+ per stage all’estero e quella di ricevere borse di studio.

Articolo del 31/07/2026 de Il Tirreno